CCG

Condizioni commerciali generali della ditta
sunflow AG, Passau, di seguito detta: “Ditta”
Aggiornamento: novembre 2010

Art. 1 Generalità
Le seguenti Condizioni Commerciali Generali si applicano all’intero rapporto commerciale tra la nostra Ditta e i nostri rivenditori commerciali per tutti i servizi, le forniture e le offerte. Esse vengono concordate con il cliente in occasione del primo ordine e si applicano a tutti gli ordini futuri anche qualora la loro validità non sia esplicitamente menzionata.
Le Condizioni Commerciali Generali si applicano in via esclusiva; si escludono eventuali condizioni divergenti del cliente, a meno che la Ditta non abbia espressamente confermato per iscritto la loro validità. Ciò vale anche nel caso in cui, a conoscenza delle diverse condizioni del cliente, la fornitura venga effettuata senza riserve.

Art. 2 Offerta, oggetto del contratto
1. Le offerte, verbali o scritte, sono sempre non vincolanti e senza impegno. Gli ordini divengono vincolanti solo se confermati per iscritto entro un termine ragionevole o se eseguiti come concordato con il consenso del cliente.
2. Al cliente è concessa la cancellazione gratuita, totale o parziale, di ordini confermati fino a una settimana prima del termine di consegna o termine di disponibilità confermato dalla Ditta.
3. Per quanto riguarda la natura, l’ambito e il termine delle forniture o dei servizi, vale quanto indicato nella conferma scritta dell’ordine.
4. Relativamente alle forniture indicate in prospetti, illustrazioni, disegni ed altre descrizioni, e in particolare relativamente a dimensioni, colori, strutture, forme ed ogni altra caratteristica che non limita l’utilizzo per lo scopo contrattuale, la Ditta si riserva le consuete difformità escludendo ogni diritto che il cliente possa far derivare da ciò.
5. Illustrazioni, disegni, dimensioni, indicazioni di peso ed ogni altro dato o informazione tecnica non rappresentano una garanzia di qualità o durata. Ogni caratteristica garantita o garanzia di durata o qualità deve essere concordata separatamente per iscritto.

Art. 3 Prezzi
Se non altrimenti indicato nella conferma d’ordine, i prezzi si intendono comprensivi di consegna franco fabbrica o magazzino e di imballaggio semplice, ma ad esclusione di trasporto, sdoganamento, assicurazione, montaggio, altri costi accessori ed IVA in vigore nel giorno della consegna; tali voci vengono riportate separatamente in fattura.

Art. 4 Consegna, passaggio del rischio
La consegna viene effettuata franco fabbrica o magazzino, per conto e a rischio del cliente, anche laddove si sia concordata una consegna con trasporto incluso o un trasporto con mezzo proprio della Ditta. Se non altrimenti concordato per iscritto, la scelta del mezzo di trasporto è a discrezione della Ditta. Il passaggio del rischio ha luogo al momento della consegna della merce al corriere o vettore, oppure al momento del carico su propri veicoli ai fini del trasporto verso il cliente.

Art. 5 Condizioni di reso

1. Il reso merce, ossia la restituzione della merce ordinata e già consegnata, è consentito solo in casi eccezionali e solo ove concordato per iscritto con la Ditta. Se il cliente desidera rendere tale merce, egli deve comunicarlo per iscritto al nostro ufficio ordini indicando il numero articolo e la quantità ordinata, nonché il numero di bolla di consegna e il numero di fattura.

2. Il cliente è autorizzato ad inviare alla Ditta il reso solo dopo la conferma scritta da parte del nostro ufficio ordini. Tutti i costi connessi alla restituzione della merce ed il rischio di deperimento o distruzione accidentale di quest’ultima sono a carico del cliente. La merce che ci viene resa non a titolo gratuito o senza previa autorizzazione scritta, non viene accettata, ma restituita al mittente a carico di quest’ultimo.

3. Non sono mai ammessi resi di merce non acquistata direttamente dal cliente presso di noi e la cui data di consegna è antecedente di oltre 3 mesi. L’onere della prova è a carico del cliente.

4. Sono escluse dal reso tutte le merci che non sono ri-commercializzabili, ossia merci non più comprese nel nostro catalogo, componenti realizzati su misura o prodotti che nel frattempo hanno subito modifiche tecniche.

5. La restituzione della merce deve avvenire entro 4 settimane a partire dalla comunicazione della nostra autorizzazione. I resi successivi non vengono accettati, ma restituiti al mittente a carico e rischio di quest’ultimo.

6. Per i resi che risultano in perfette condizioni, regolarmente imballati, ri-commercializzabili e da noi autorizzati alle condizioni di cui sopra, viene emessa una nota di credito a favore del cliente previa detrazione del 10% sul valore netto della merce. Ove il valore netto della merce sia inferiore a 50 euro, non viene emessa alcuna nota di credito.

Art. 6 Termini di consegna
1. Ove un termine di consegna concordato per iscritto non venga rispettato, il cliente è tenuto dapprima ad imporre alla Ditta un’adeguata proroga del termine. Ove la consegna non venga effettuata entro tale termine di proroga, il cliente è autorizzato, ad esclusione di ogni altro diritto, a recedere dal contratto mediante comunicazione scritta.
Se la fornitura è interessata solo in parte, il diritto di recesso è limitato a tale parte, a meno che l’avvenuta consegna non fosse stata più di alcun interesse per il cliente. Se la Ditta consegna in ritardo per ragioni ad essa imputabili, il cliente ha diritto al risarcimento danni solo nella misura in cui la causa del ritardo sia riconducibile a dolo o grave negligenza.
2. Ove il ritardo di fornitura o consegna sia dovuto a cause di forza maggiore o ad eventi che impediscono o aggravano la consegna, come ad es. successive difficoltà di approvvigionamento dei materiali, interruzioni del lavoro, scioperi, serrate, carenza di personale, carenze nei trasporti, disposizioni ufficiali, ecc., anche se si verificano presso fornitori o loro subfornitori, è possibile rinviare la consegna o la fornitura per la durata dell’impedimento, più un adeguato tempo di riavvio, oppure recedere totalmente o parzialmente dal contratto per la parte non ancora eseguita.
Se l’impedimento dura per oltre 3 mesi, il cliente è autorizzato, previa adeguata proroga dei termini, a recedere dal contratto relativamente alla parte non ancora eseguita, e ad esigere, ad esclusione di ogni altro diritto, il rimborso di eventuali pagamenti anticipati.
In caso di consegna parziale, il cliente può recedere dall’intero contratto solo se la restante esecuzione del contratto non è per lui di alcun interesse.
3. Ove la merce non venga ritirata dal cliente, completamente o in parte, entro dieci giorni dal termine di consegna confermato, oppure, in caso di consegna su ordine, compreso l’ordine di quantità parziali, non venga ordinata entro dieci giorni dalla data di disponibilità confermata, la Ditta è autorizzata, a sua discrezione, a rimandare l’ordinativo del cliente alla prossima data di disponibilità, ossia, una volta imposto e trascorso invano un adeguato termine, a disporre totalmente o in parte dell’oggetto della consegna e a consegnare al cliente con un’adeguata dilazione, oppure a stoccare la merce e ad esigere per ogni settimana iniziata un diritto di magazzino pari allo 0,5 % del valore dell’ordine, oppure, una volta imposto e trascorso invano un adeguato termine, ad annullare totalmente o in parte l’ordine e ad esigere un diritto di annullamento pari al 5% del valore dell’ordine annullato.

Art. 7 Condizioni di pagamento

1. Se non altrimenti concordato, i pagamenti devono essere effettuati immediatamente alla data della fattura al netto dell’importo. La Ditta si riserva il diritto di consegnare solo previo pagamento anticipato o in contrassegno, e all’estero a fronte di credito documentario irrevocabile o pagamento anticipato.
2. Nonostante qualunque disposizione contraria da parte del cliente, i pagamenti vengono computati innanzitutto sui debiti più datati, ossia prima su spese, interessi e, infine, sul credito principale.
3. Il cliente può effettuare una compensazione o esercitare un diritto di ritenzione solo nel momento in cui la sua contropretesa viene passata in giudicato, riconosciuta come incontestata o per iscritto.
4. In caso di mora da parte del cliente, si applicano – fatti salvi ulteriori diritti – interessi di mora nella misura dell’8% oltre il tasso d’interesse base. Ove il cliente non sia un commerciante, egli è tenuto a pagare interessi di mora pari solo al 5% oltre il tasso d’interesse base.
5. In caso di mora del cliente, protesti su cambiali ed altre ragioni che facciano giustificatamente dubitare della sua solvibilità, tutte le fatture in sospeso divengono immediatamente esigibili.
6. Non si accettano cambiali ed assegni in luogo del pagamento. Cambiali, assegni e titoli vengono accettati con riserva di tutti i diritti e senza alcuna garanzia di tempestiva presentazione. Le commissioni per lo sconto e le spese accessorie sono a carico del cliente.

Art. 8 Riserva di proprietà

1. Fino al saldo di tutti i crediti esistenti in virtù del rapporto commerciale con il cliente, a tutte le merci consegnate si applica la riserva di proprietà (merce sottoposta a riservato dominio). Il cliente conserva la merce sottoposta a riservato dominio a titolo gratuito per la Ditta. Egli si impegna a conservare separatamente la merce sottoposta a riservato dominio e a comunicarne su richiesta il luogo di installazione.
2. Il cliente è autorizzato a vendere la merce sottoposta a riservato dominio nell’ambito del regolare svolgimento dell’attività, a meno che si trovi in mora. È vietata ogni costituzione in pegno o cessione a titolo di garanzia. Il cliente cede già ora alla Ditta a titolo di garanzia i crediti risultanti dalla rivendita o per qualsiasi altro motivo giuridico; egli è tuttavia revocabilmente autorizzato a riscuotere i crediti a proprio nome.
Ove subentrino o divengano note circostanze che giustificano una valutazione di rischio più elevata relativamente ai crediti vantati nei confronti del cliente, quest’ultimo è tenuto, su richiesta, a rivelare la cessione e a fornire alla Ditta le necessarie informazioni e documentazioni. In caso di intervento di terzi sulla merce sottoposta a riservato dominio, il cliente deve comunicare l’esistenza della riserva di proprietà e notificare immediatamente la Ditta. Eventuali costi e danni sono a carico del cliente.
Ove il cliente assuma un comportamento in violazione del contratto, in particolare in caso di mora di pagamento, la Ditta può riappropriarsi della merce sottoposta a riservato dominio a spese del cliente, oppure eventualmente esigere la cessione del diritto di ritiro vantato dal cliente nei confronti di terzi. La riappropriazione o il pignoramento da parte della Ditta della merce sottoposta a riservato domino non rappresentano un recesso dal contratto.
3. Ove la merce consegnata o i beni prodotti dal cliente avvalendosi di quest’ultima e sottoposti a riserva di proprietà vengano venduti dal cliente oppure installati o lavorati presso terzi in virtù di un contatto di appalto o servizio, il credito vantato dal cliente nei confronti della sua controparte, eventualmente per l’importo della quota di comproprietà spettante alla Ditta sulla merce venduta o lavorata, passa alla Ditta fino al concorrere del prezzo di acquisto dovuto dal cliente alla Ditta stessa. A tali condizioni il cliente cede già ora alla Ditta le sue spettanze.

Art. 9 Diritti di reclamo per vizi, limitazione di responsabilità e obbligo di verifica

1. Ove il cliente sia un commerciante, egli è soggetto agli artt. 377 e segg. del Codice commerciale tedesco. Ove sia un consumatore, entro un termine di quattro settimane dalla cessione della fornitura (parziale), egli è tenuto a verificare quest’ultima alla ricerca di eventuali vizi e difformità del volume dell’ordine. I reclami per errori e vizi palesi devono essere espressi per iscritto alla Ditta entro tale termine.
Trascorso tale periodo, la fornitura si considera accettata. I vizi che non è possibile individuare entro tale termine nonostante una verifica accurata devono essere reclamati immediatamente all’atto del loro rilevamento e comunque entro il periodo di garanzia.

2. Ove il reclamo per vizi sia motivato ed entro i termini, il diritto del cliente all’adempimento successivo è limitato, laddove la Ditta può, a sua discrezione, consegnare in sostituzione un bene privo di vizi oppure rimuovere il vizio presso il luogo di installazione o presso il suo stabilimento. Dopo un secondo esito negativo dell’adempimento successivo, il cliente ha la facoltà di ridurre il prezzo o recedere dal contratto.

Tali diritti possono essere esercitati a patto che il vizio di costruzione fosse esistente al momento della consegna e che esso sia stato reclamato entro il termine di prescrizione. Il cliente commerciale deve dimostrare l’esistenza del vizio di costruzione al momento della consegna; il cliente consumatore è tenuto a fornire tale dimostrazione solo una volta trascorsi i primi 6 mesi.
3. I diritti di reclamo per vizi non sussistono ove, senza espressa autorizzazione della Ditta, il cliente o terzi abbiano effettuato riparazioni, modifiche o ricondizionamenti dei beni forniti, ove il cliente o terzi intralcino gli interventi di riparazione, ove la messa in esercizio avvenga contrariamente alle istruzioni della Ditta oppure ove il vizio sia da ricondursi ad un utilizzo improprio o negligente o alla normale usura.
4. In caso di clienti commerciali, tutti i diritti per vizi di costruzione decadono trascorsi 24 mesi dalla consegna della merce al cliente. Ai clienti che sono consumatori ai sensi dell’art. 13 del Codice civile tedesco, si applica un termine di garanzia di 12 mesi sui beni usati, ed un termine di garanzia di due anni dalla consegna della merce al cliente sui beni nuovi. Tali termini non si applicano solo nei casi in cui la legge prevede termini più lunghi (diritti di regresso, casi di violazione della vita, dell’incolumità fisica o della salute, violazione dolosa o colposa degli obblighi e occultamento fraudolento di un vizio). Sono fatte salve le disposizioni di legge in materia di sospensione della scadenza, sospensione e ri-decorrenza dei termini.
5. Si esclude ogni diritto al risarcimento danni rivendicato a qualunque titolo. L’esclusione vale in particolare per qualsiasi tipo di danni conseguenti. L’esclusione dei diritti al risarcimento danni non si applica in caso di responsabilità per dolo o grave negligenza o per violazione della vita, dell’incolumità fisica o della salute.
Eventuali diritti al risarcimento danni per inadempimento degli obblighi contrattuali sono limitati al danno tipico prevedibile, e non devono superare l’importo del rispettivo capitale sociale, a meno che non sussista responsabilità per dolo o grave negligenza o per violazione della vita, dell’incolumità fisica o della salute.
Anche tali diritti decadono dopo dodici mesi, a meno che il cliente non sia un consumatore. Ciò non si applica ai diritti garantiti dalla legge tedesca sulla responsabilità di prodotto e nel caso di contratti che prevedono l’integrazione della parte B del regolamento tedesco per i lavori edili (VOB).

Art. 10 Luogo di adempimento, legge applicabile, foro competente, clausola liberatoria
1. Il luogo di pagamento ed adempimento è Passau.
Ove ammesso per legge, il foro competente è Passau.
2. Si applica la legislazione della Repubblica Federale di Germania, ad esclusione del diritto delle Nazioni Unite in materia di compravendita.
3. Ove una o più clausole delle presenti condizioni commerciali o una disposizione relativa ad altri accordi siano o divengano nulle, l’efficacia delle altre clausole o degli altri accordi non ne viene interessata. In luogo della clausola colpita da nullità, si applica la relativa normativa di legge.

Art. 11 Nullità di condizioni precedenti
Le presenti condizioni commerciali rendono nulle tutte le precedenti condizioni commerciali della Ditta.

sunflow AG • Kapuzinerstrasse 20 • 94032 Passau/Germania
Tel. +49 (0)851-490 95 29-0 • Fax +49 (0)851-490 51 92
E-mail: info(at)sunflow.de • www.sunflow.de

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